Ascolta al tuo pubblico se vuoi essere ascoltato
Siccome ho la tendenza di ripetermi, ti perdonerò se salterai giù al riassunto se non vuoi ascoltare.
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Ascolta al tuo pubblico e così loro si sentiranno più entusiasmati ad ascoltare quello che hai da dire tu. Social media è sociale, giusto?
Siccome ho la tendenza di ripetermi, ti perdonerò se salterai giù al riassunto se non vuoi ascoltare.
Abbiamo già parlato di quant’è importante avere video live nei canali social media, ma non essendo semplice da fare, eccovi alcuni consigli per cominciare.
Eh sì che ci ho già parlato, e ti è piaciuto un sacco, vero?
Continue reading “3 consigli per integrare video live con il tuo social media”
Non chiedere se vogliono delle patatine. Possono averle ovunque. Sii unico, proponi qualcosa di speciale. Rendi la tua brand experience più-che-fantastica!
No, mi riferivo a qualcosa molto più basilare che non tutti pensano quando sentono il nome McDonalds. Sto parlando della brand experience, cosa sente o vive uno quando viene in contatto con il tuo brand.
Continue reading “Cosa hanno in comune la tua attività e McDonald’s – la brand experience”
Stop asking if they want fries with that. They can get those anywhere. Be unique, offer something special. Make the brand experience more-than-awesome!
No, what I’m referring to is actually something very basic that not everybody thinks about when they hear the name McDonalds. I’m talking about the brand experience, what someone feels or lives when coming in contact with your brand.
Continue reading “What you & McDonald’s have in common – brand experience”
Chi ha tempo per gestire un’attività e tutti i canali social media? Impara qui della programmazione dei post e come crearti tempo per altro!
È quello che sento di solito dai miei clienti, quando si parla di strategie social media, azioni o idee che troviamo per i loro canali social media. Quindi eccomi di nuovo qui, a proporre i miei trucchi magici per farvi ottenere il meglio dai vostri sforzi sui social media con la programmazione dei post.
Continue reading “La programmazione dei post e l’arte di creare tempo”
Need more time in order to be able to run your day job AND manage your social media pages? Try post scheduling and gain instant me time!
Is what I usually hear from my clients, when we talk about social media strategies, actions and ideas we come up with together for their own social media marketing channels. So yet again, I’m here to offer some magic tricks and cheats to make sure you manage to make the most of your social media efforts with post scheduling.
Continue reading “Post Scheduling and the art of making time”
We already talked about how live video is important for your social media channels, but since it’s not really that easy to do, here’s a few quick tips to get you going.
Oh yes I did, and you just loved it, didn’t you?
Continue reading “3 tips for integrating live video in your social media content”
Un’introduzione per saper filtrare le piattaforme social media sbagliate e scegliere quelle giuste.
Questa notizia è sia buona che brutta per i marketer, ma come dovresti riuscire a mantenere tutte le piattaforme social media contemporaneamente, essere ovunque, aggiornare e monitorare tutto? Continue reading “Come scegliere le piattaforme social media per la tua attività”
Social media è, per alcuni, un terra sconosciuta, e per altri il palmo della loro mano. Non tutti ci sono nati dentro. Eccovi 4 consigli per cominciare.
Notiamo che tante attività provano ad usare i social media, che sia Facebook, Twitter o Pinterest. Io sono super contento di vedere la gente che ci prova, ma purtroppo tanti fanno lo stesso errore, di pensare che aver creato la pagina basta.
Quindi cosa rende una pagina su social media una pagina di successo? Quali sono i magici segreti che bisogna imparare in modo di guadagnare qualcosa dai social media? E che c#&@o vuol dire ROI?!?
Si, lo so che tutto ciò è abbastanza travolgente: tutti i termini tecnici, tutte le piattaforme social media, gli hashtag, i simboli strani…
Quello che proverò a fare con questo post è darvi una carrellata veloce, in modo tale che leggendo i prossimi post vi sentirete già un po’ al vostro agio e capirete un po’ di più mentre leggete.
Ricordatevi, sono quasi sempre disponibile per domande e spiegazioni veloci, quindi non esitate ad usare la piccola finestrina dello chat in basso a sinistra!
Mi sta rallentando il caricamento del sito, quindi almeno sfruttarlo, no? 😉
Il social media è esattamente quello che sembra. Mentre tutti noi siamo cresciuti in un’epoca dove la TV, la radio e la media stampata furono appena inventati o sviluppati, oggigiorno viviamo in un periodo in cui un nuovo genere di media sta fiorendo e diventando estremamente potente: il social media. Quello in cui la gente può effettivamente rispondere ai tuoi post e pubblicità, dove possono esprimere ringraziamento, scontentezza o darti semplicemente un mi piace.
Quindi quello che è davvero importante è che voi seguiate, rispondiate e reagitate in corrispondenza a questo feedback. Social media non è una bacheca pubblicitaria, né una pubblicità in TV. Uno dei consigli più importanti che sì sente sempre in giro è che uno dovrebbe adattare i propri sforzi a seconda delle richieste dei seguaci.
Quindi ora potreste chiedere
“Ma come faccio a sapere cosa vogliono i seguaci?”
La risposta è talmente stupidamente ovvia che vi prenderete per la testa fino a mercoledì prossimo:
Una delle nuove funzionalità su Twitter ci permette di creare dei questionari. In realtà hanno anche appena abilitato più risposte (fino a 4), quindi dovreste riuscire a generare dei questionari molto informativi.
Potreste utilizzarlo per verificare che alla gente piaccia effettivamente ciò che fate, o se preferirebbero un altro percorso. Potreste lasciarli votare per il vostro prossimo prodotto o campagna.
La cosa importante è rispettare i vostri seguaci ed ascoltarli veramente, perché alla fine della fiera, sono loro a cui dovremmo ringraziare per il nostro business!
Ok, quindi ora che il concetto di questo nuovo tipo di media è appreso, andiamo un po’ più sul tecnico.
I nostri sforzi su social media non sono niente se non un risultato di post, tweet, aggiornamenti di stato, blab, video e blog post.
Tutti questi sono il vostro modo per allungare la mano e un passo successivo che è super importante è misurare i risultati di questi sforzi.
Quasi tutte le piattaforme hanno oggi un sistema integrato di analytics dove potete leggere questi numeri, grafici e misure che dovreste analizzare e creare la vostra prossima strategia.
Anche se non sto per approfondire su ogni canale in particolare in questo post, vi prometto che dedicherò un post per ciascuno, perché sono tutti importanti e anche l’attività più piccola dovrebbe sapere almeno come guardarli.
Ora parlerò del reach per alcune righe, giusto per darvi un punto di partenza:
Reach significa che il vostro post è comparso sul feed (pagina iniziale sui social media) di una persona. Questo non significa che loro hanno interagito, letto o cliccato su questo post.
“Quindi come mi sta aiutando?”
Questo numero vi aiuta a capire se il vostro post è stato dichiarato “da mostrare” dalla piattaforma su cui è stato postato, e quindi mostrato alla gente. Quindi, più la gente interagisce con tale post, più persone lo vedranno sul proprio feed.
Qui entriamo in un altro discorso e parola chiave molto importante:
Postando gattini che cadono da tavoli e criceti che mangiano carote potrebbe guadagnare dei Mi piace ma non vi aiuteranno a trasmettere il vostro messaggio.
Ogni attività ha un suo mondo, una nicchia o un target principale che sta cercando di contattare. Provate a condividere contenuti che potrebbero effettivamente interessare i vostri seguaci e fateli vedere di cosa parlate.
Questo è vero sia per i blog post che per le altre piattaforme, siccome entrambi aiutano con il SEO e il brand awareness.
Questo post doveva essere solo un’introduzione ad alcuni termini e nozioni importanti per darvi un punto di partenza.
Andrò ad approfondire su questi e altri nei prossimi blog post, cercando di rimanere su un livello poco tecnico per non darvi la sensazione che affogate in un mare di termini tecnici e parole chiave, facendovi sentire persi.
Quindi, le cose importanti da ricordare sono:
Guarda il Blabinar in italiano
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Listen to your audience so that they will feel more encouraged to listen to what you have to say. Social media is social, right?
As I tend to repeat myself, I’m going to forgive you if you skip forward to the summary in the end and don’t want to listen.