Come far condividere i tuoi articoli via mail

Uno può voler mandare un articolo ai colleghi e non condividerlo sulle piattaforme social. Quindi perché non permetterli di condividere articoli via mail?
How to get people to share your articles via email

Ma condividere articoli via mail è una cosa che si fa?

Assolutamente. La maggior parte dei visitatori B2B sono meno disposti a condividere un articolo su Facebook o Twitter, e se vuoi che la gente guardi veramente un articolo, LinkedIn non è proprio un canale fantastico per condividere articoli.

Prima di cominciare, un’introduzione tecnica

Niente paura, cercherò di spiegarlo nel modo più semplice possibile, come al mio solito. Ti ricordi il mio articolo sui link UTM? Nella seconda pagina stavamo parlando delle variabili che possono essere mandate al tuo sistema di monitoraggio e analytics, come Google Analytics, per esempio. Le variabili (nome campagna, fonte campagna, ecc…) vengono aggiunti alla URL della pagina e quindi quando l’utente clicca il link e viene reindirizzato alla pagina, porta con sé le variabili e i loro valori, così:
http://mywebsite.com/article123?utm-campaign=summer17&utm-source=facebook

Ok, e cosa centra tutta ‘sta roba con l’email?

Ma quanto sei paziente! Un metodo molto comune usato per mandare email da una pagina si chiama mailto:, che è inserito normalmente nella URL di un link cliccabile e ha l’indirizzo del proprietario del sito scritto dopo, così:
<a href="mailto:shay@stibelman.com">Scrivimi</a>
Anche se probabilmente non capisci il codice HTML intorno, puoi chiaramente distinguere la parte del mailto: e l’indirizzo email dopo. Quindi cliccando su “scrivimi” in questo esempio, aprirà il tuo servizio email e ti permetterà di preparare una mail da mandarmi. Figo, né?

Nerd…

Si, ok. Ma senti questa: Puoi infatti appendere delle variabili anche a questo mailto:, e pre-definire un oggetto, il messaggio e qualsiasi CC o BCC che vuoi. Aggiungi questo in fondo al tuo articolo nella sezione del “Condividi Articolo” e hai un bottone condividi-via-mail. Un’ottima idea è installare il Automattic’s Jetpack plugin nel tuo blog WordPress, e sfruttare il loro add-on della condivisione.

Ma che stai a dì?

Jetpack sharing add on
Il add-on di condivisione nel Jetpack plugin
Non un sistema molto complesso, l’interfaccia dice tutto praticamente: trascina all’area enabled services i bottoni che vuoi attivare. Puoi vedere il risultato lì in fondo. Ricordati di scegliere dove vuoi che questa barra di condivisione compaia.
share bar location
Ricordati di scegliere dove vuoi posizionare la barra di condivisione

Sembra tutto abbastanza semplice. Ma vedo che c’è già un bottone email lì!

Come sei perspicace! Ma questo bottone ti chiederà a chi vuoi mandare l’articolo, e basta. Sovrasemplificando in una maniera di cui non sono un grande fan. Quindi uniamo i due concetti e creiamo un bottone di condivisione personalizzato, cliccando sul link add a new service. new jetpack sharing service popup
  1. Il nome del servizio può essere quello che vuoi, ma qualcosa con la parola email potrebbe essere utile.
  2. La URL di condivisione è dove aggiungi il coso del mailto, ma ci arriveremo dopo.
  3. L’URL dell’icona è praticamente l’indirizzo dove sta il file dell’immagine della busta dell’email sul tuo server.
Puoi copiare e incollare le variabili con il simbolo % che vedi sotto, dove vuoi che il loro valore venga scambiato con le informazioni dell’articolo.

Ora le variabili del MAILTO

Ho creato un modulo semplice che puoi compilare e con cui puoi creare il tuo link mailto: con tutte le variabili già compilate. Puoi lasciare vuoto qualsiasi campo vuoi che l’utente compili (Come l’indirizzo email nel A: per esempio). Fammi sapere se hai bisogno di aiuto nella sezione dei commenti, o contattami semplicemente.








How to get people to share your articles via email
Sometimes people just want to send an article to a peer and not share it on a social media platform. So why not just let them share your articles via email?

Author: Shay Stibelman

Digital marketing consultant in Milan, Italy. Born in Israel, raised in Germany by Russian parents.

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